Ilus, la decisione di rimanere in Italia e la realizzazione di un piccolo sogno

Ilus, la decisione di rimanere in Italia e la realizzazione di un piccolo sogno

Dietro quei sorrisi, ci sono giornate intere di lavoro 24 ore su 24. Ci sono ricordi lontani, lacrime silenziose, dolori nascosti e parole non dette. "In questo mestiere spesso essere bella è un ostacolo insuperabile".

Ilus Bumburi. È lei la vincitrice di un concorso che ha segnato un po' la rivincita di tante donne che lavorano in Italia curando e assistendo anziani e malati. È lei "Miss Badante 2017", si intitola proprio così il trofeo e noi ci adeguiamo a chiamarle così, investendo il termine del più umano e delicato senso. Al concorso "Miss Badante 2017", arrivato alla seconda edizione, si sono iscritte 11 concorrenti di tutte le età. L'unica condizione: lavorare in Italia nel campo dell'assistenza familiare.
Le prove sono state tre: la prova di ballo, una breve presentazione e, alla fine, la sfilata in abito da sera.

"È un sogno nel cassetto, diventato realtà ora, dopo tanti anni" – sorride felice Ilus Bumburi, bellissima 50enne diventata domenica, 4 giugno, a Roma, "Miss Badante 2017". Ilus, originaria della contea di Mures, in Romania, ora lavora in Italia come Assistente Domiciliare.
In patria si dedicava al volontariato e insegnava balli moderni, come coordinatrice di un centro di Hunedoara. Parla con affetto dei suoi due figli, ora grandi. Sua figlia ha ereditato da lei la passione per il ballo, che lo insegna a sua volta.

 

"L'Italia per me significa felicità!"
La giuria, composta in maggioranza da giornalisti (romeni e italiani), ha decretato le vincitrici: oltre a Ilus, al secondo e terzo posto si sono classificate rispettivamente Anita Dumitra e Niculina Gabi. Ci sono stati altri due premi: il premio per la concorrente che si esprime meglio nella lingua italiana, offerto dalla giuria a Stefania Calciu, e il premio "Simpatia ed eleganza" offerto ad Ana Anehei dall'Associazione "Maramures" di Torino.

 

La vincitrice ci racconta come ha deciso di partecipare:
"È sempre stato il mio sogno nel cassetto partecipare a un concorso di Miss. Ma non mi hanno mai accettata, vista la mia altezza – 1,60m. Poi, ho visto l'annuncio su Facebook e ho deciso di chiamare per sapere più dettagli. Ero un po' titubante, ma alla fine mi sono iscritta. Per partecipare, non per vincere!"
Le prove sono state superate con facilità, ma, paradossalmente, quella affrontata con più emozioni è stata la prima prova, quella di ballo.
"Non ballo da un bel po' di tempo e pensavo di aver perso o dimenticato dei passi. Ma alla fine è andata alla grande. Alla seconda prova, la giuria mi ha chiesto di dire in due parole che cosa significano la Romania e l'Italia per me. Ho risposto: la Romania è la patria dove sono nata e dove ho messo su la mia famiglia. Da noi c'è un detto popolare: anche se hai solo un po' di pane, meglio mangiarlo in patria che in esilio. L'Italia invece mi ha dato tanto.
Dieci anni fa, venivo qui per scambi interculturali, con i gruppi di ballo. Poi, tre anni fa, ho deciso di rimanere qui. La maggior parte di noi siamo partiti per guadagnare un po' di soldi e aiutare le nostre famiglie. Quindi ora posso dire che l'Italia per me significa felicità e gioia".

 

 


Sull'eleganza, la nuova Miss ha le idee chiare:
"Mi piace prendere cura di me stessa, sto sempre attenta a come mi vesto e ai piccoli dettagli, come la manicure in ordine. Amo lo stile classico e confesso che, facendo la sfilata al concorso, mi sono sentita un po' come le modelle sulla passerella, è stata una sensazione meravigliosa!"
Si è mai sentita vittima di pregiudizi in Italia?
"Non ho mai avuto problemi, sono stata rispettata perché io ho sempre rispettato le persone intorno a me. Alcune signore romene hanno un complesso, che non parlano bene l'italiano. Ma io credo che devono essere fiere di loro stesse, sono venute qui, affrontando difficoltà e facendo sacrifici, per fare un lavoro onesto. Stando spesso chiuse in casa con gli anziani che assistono, non sempre possono esercitarsi conversando".

 

"Èstato un evento speciale, un pomeriggio intero dedicato alle signore che lavorano tutta la settimana nelle case delle famiglie italiane. Il prossimo anno, ci piacerebbe portare il Concorso in tutta Italia, coinvolgendo altre città, per poi fare una finalissima nella Capitale", ci ha detto l'ideatrice dell'evento, Elena Rotaru.

Il Concorso "Miss badante" si svolge a Torino, dove è organizzato dall'Associazione Maramures e a Roma, da Lika Eventi e altre associazioni.

Ricordi Alessandro

 

FONTI:

• http://www.huffingtonpost.it/matrioske/ilus-la-decisione-di-rimanere-in-italia-e-la-realizzazione-di-u_a_22134041/

 

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