Parlare di “problemi di circolazione” è un po’ troppo generico: dolore ai polpacci, pesantezza e gonfiore degli arti, crampi e difficoltà nel camminare, molto comuni tra gli anziani anche se non esclusivi di questa categoria, sono da ricondurre ad una patologia specifica: l’arteriopatia periferica, chiamata anche malattia arteriosa periferica degli arti inferiori.

Questo genere di disturbo si acutizza nel periodo estivo a causa delle temperature che salgono, ma anche degli spostamenti in auto, aereo o traghetto, i quali causano un’inattività prolungata e costringono in posizioni scomode e scorrette per molte ore. A causarla è la ridotta circolazione del sangue nei vasi che portano ossigeno alle gambe, ma contribuiscono al suo sviluppo sono anche alcuni comportamenti, condizioni, stili di vita e patologie: tra questi il fumo, la gravidanza, i disturbi alimentari, l’abitudine a stare molte ore consecutive in piedi, l’aterosclerosi, il diabete, l’obesità ed una cattiva alimentazione.

Come si manifesta l’arteriopatia periferica?
I sintomi riguardano prevalentemente mani, piedi, braccia e gambe e comprendono ulcere, ovvero lesioni cutanee molto dolorose e di difficile guarigione spesso accompagnate da tumefazione ed intorpidimento, mani e piedi freddivene varicose. Ma poiché il sangue, attraverso la circolazione, raggiunge ogni parte del corpo trasportando ossigeno e sostanze nutritive, il malfunzionamento dell’apparato circolatorio può causare disturbi di vario tipo, non solo a livello degli arti: ne sono un esempio i dolori al pettol’indebolimento di unghie, capelli e del sistema immunitario, i problemi digestivi, la stanchezza e l’abbassamento delle funzioni cognitive.

Quali sono i rimedi? La prima cosa da fare di fronte al manifestarsi di questa patologia è rivolgersi al medico, che si occuperà di impostare una terapia e di prescrivere eventuali esami. Inoltre, come spesso accade, un’alimentazione equilibrata è alla base della prevenzione: la prima regola fondamentale è ridurre il consumo di carboidrati, e dunque pane, pasta, riso, patate, prodotti confezionati quali biscotti e patatine. Lo stesso vale per l’alcol e le bevande zuccherate, i dolci, i grassi di origine animale, insaccati, carni rosse, le fritture ed il sodio. Infine, mai trascurare l’attività fisica: un po’ di movimento contribuisce a migliorare il flusso sanguigno.

 

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