Una merenda per tutte le tasche semplice e gustosa, adatta ai bambini, ma non solo.

Appetizer Bruschetta with sauce of olive oil, garlic and herbs.

Quanti di voi ricordano di aver fatto almeno una volta merenda o pranzo con pane e olio e talvolta anche pomodoro? Adesso sembra quasi una merenda o un pasto d’altri tempi se pensiamo a quello che ci offre oggi l’industria alimentare e la grande distribuzione in fatto di take away , cibi precotti e cibi da asporto di ogni genere… e invece proprio pane e olio rappresenta il nostro piatto da “fast food” genuino e nutriente tutto made in italy di cui dovremmo andare orgogliosi!

Mangiare sano è importante per la salute di adulti e bambini. Importante quindi orientarsi verso cibi che contengano la minor quantità possibile di conservanti, additivi e altre sostanze non naturali. Alcuni alimenti sono poi particolarmente indicati per mantenere in equilibrio l’organismo e far star bene i fortunati consumatori.Cibo e salute è un binomio che può davvero accompagnare le giornate di tutti, scegliendo una dieta equilibrata e ricca di alcuni preziosi alimenti.

Non vi è dubbio che con i cibi industriali vi è stata una vera e propria rivoluzione per quanto riguarda le nostre abitudini alimentari. Ovviamente anche in questo caso vi sono stati i pro e i contro. Ma se, in un ipotetico viaggio a ritroso del tempo, potessimo tornare indietro anche solo di 20-30 anni fa, ci accorgeremmo che le merende di una volta erano molto diverse rispetto a quelle di oggi, sia in termine di sapore, che di preparazione e di genuinità. Ed a proposito di riscoperta di certe tradizioni gastronomiche sane e genuine l’associazione italiana dell’industria olearia (Assitol) ha promosso un evento per rilanciare un connubio tra due alimenti che un tempo era comune nelle nostre case: l’olio extravergine di oliva e il pane.

Pane e olio, un matrimonio perfetto.

Una merenda per tutte le tasche semplice e gustosa, adatta ai bambini, ma non solo. La perfetta combinazione anche come base di un piatto unico a pasto, aggiungendo ad esempio gli omega 3 del pesce e i micro-nutrienti del pomodoro.

A rilanciare questo “classico” della cucina italiana un evento organizzato da Assitol, Associazione italiana dell’industria olearia.

 

Bread and oil bottle

“Per rilanciare l’extravergine, abbiamo pensato a un partner a nostro avviso altrettanto speciale: il pane- spiega Angelo Cremonini, presidente del gruppo olio d’oliva di Assitol- questi due capisaldi della dieta mediterranea, coniugati in una merenda per tutte le ore e tutte le tasche, rappresentano un abbinamento gastronomico straordinario, anche grazie alla possibilità di spaziare tra gusti diversi, sia per il pane che per l’olio”. È dimostrato dalle evidenze scientifiche che i due alimenti si migliorano a vicenda dal punto di vista nutrizionale. L’olio si accompagna benissimo al pane, riducendone l’indice glicemico, e in una dieta varia ed equilibrata, può rappresentare un’ottima merenda per i bambini.

In Italia esistono 200 tipi di pane, con 1500 varianti. Quello che i consumatori scelgono sempre più spesso è a base di materie prime selezionate e con un valore aggiunto salutistico. Ogni italiano ne mangia in media 85-90 grammi al giorno, con dei consumi in calo rispetto a 20 anni fa,ma più curiosità e attenzione verso nuovi prodotti. Anche per l’olio extravergine, alimento di qualità che dà personalità a ogni piatto, i consumi sono in calo: negli ultimi 20 anni, secondo i dati Coi, Consiglio oleicolo internazionale, si è passati da 13 kg procapite l’anno a 10,5. Ma questa coppia vincente va il più possibile recuperata.

Un detto dice che le cose semplici sono anche le migliori. Tale assunto è valido, spesso e volentieri, anche in salute e, più nello specifico, nell’alimentazione, come insegnano i più grandi chef italiani. Mangiare pane e olio contribuisce a rafforzare il concetto, supportato da valide ricerche in campo scientifico. Per una volta, si può anche trascurare il noto proverbio culinario “l’appetito vien mangiando”.

Impariamo a riscoprire i sapori di un tempo, non solo perché sono meno artificiosi, meno elaborati, meno raffinati, ma perché conservano quel gusto e quella genuinità che stiamo andando perdendo sempre di più.

Ricordi Alessandro

FONTI

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