In molti casi, i problemi di udito si manifestano così lentamente, che in un primo momento possono passare praticamente inosservati. Ecco quali sono i sintomi che non dovreste sottovalutare.

È frustrante perdere la capacità di sentire sufficientemente bene per godere di una serata in compagnia di amici o familiari, ma purtroppo i disturbi o addirittura la perdita dell’udito sono problemi che diventano sempre più frequenti.

Quello dei problemi di udito è purtroppo un fenomeno molto comune, ma spesso questi problemi si manifestano così lentamente che, almeno nelle fasi iniziali, passano praticamente inosservati. Una persona potrebbe pensare, ad esempio, che siano gli altri a parlare in modo strano, borbottando, o che il cellulare la televisione abbiano dei problemi, e per questo non si riesce a sentire bene ciò che l’altra persona sta dicendo.

Dopo una fase iniziale di lieve perdita dell’udito però, il problema potrebbe diventare più evidente, comportando lo sviluppo di sintomi e segni che non devono essere sottovalutati. Scopriamo insieme di quali si tratta:

  • Difficoltà nel distinguere alcune lettere fra loro, come la “S” e la “F”
  • Difficoltà a capire le conversazioni telefoniche
  • Problemi a comprendere quello che una persona dice, in presenza di rumore di fondo
  • Percezione che la gente non stia parlando in modo chiaro o che stia borbottando
  • Tendenza a fraintendere quello che la gente dice e rispondere in modo inappropriato
  • Dover chiedere alle persone di ripetere ciò che hanno detto
  • Frequenti lamentele da parte di altri in merito al volume della tv o della radio
  • Sensazione di un sibilo nelle orecchie, noto come acufene

Cause

La perdita dell’udito può avere molte cause diverse, tra cui ricordiamo:

un orecchio interessato:

  • tappo di cerumeinfezione dell’orecchiotimpano perforatomalattia di Ménière(in genere in questi casi si manifesta in modo improvviso),
  • condizioni graduali, come l’otite effusiva (accumulo di fluidi), otosclerosi (crescita ossea), accumulo di pelle (colesteatoma), che si manifestano con una altrettanto graduale riduzione dell’udito ad un solo orecchio,
  • entrambe le orecchie interessate:
  • danni da farmaci o da esposizioni acute a rumori forti, come un concerto (si può manifestare come perdita uditiva improvvisa bilaterale),
  • l’ipoacusia graduale bilaterale è solitamente causata dall’invecchiamento o dall’esposizione cronica a forti rumori per molti anni.

 

Perdita dell’udito a causa dell’età

La perdita dell’udito legata all’età si verifica gradualmente nella maggior parte delle persone durante l’invecchiamento ed è di fatto una delle condizioni più comuni che colpisce adulti e anziani.

Statistiche americane stimano una qualche perdita in un soggetto su tre nella fascia di età 65-74 e oltre la metà dopo i 75 anni; questo è di fatto un problema più serio di quanto possa sembrare, perchè in grado di influire su ogni aspetto del quotidiano, dal capire e seguire un consiglio medico, al sentire telefoni, campanelli e allarmi antincendio. La perdita di udito può anche rendere difficile divertirsi, parlare con famiglia e amici, causando quindi sentimenti di isolamento.

Il disturbo si verifica nella maggior parte dei casi in modo uguale su entrambe le orecchie e, poiché la perdita è graduale, spesso non ci si rende conto della progressiva perdita di udito.

La maggior parte delle persone anziane che vanno incontro a diminuzione dell’udito presentano una combinazione di fattori legati all’età e all’esposizione al rumore.

Perdita dell’udito a causa del rumore

Può essere difficile distinguere la perdita uditiva legata all’età da quella che può verificarsi per altri motivi, come l’esposizione a lungo termine al rumore; danni legati all’esposizione a rumori troppo forti possono verificarsi sia per esposizioni brevi che più prolungate, a causa di alterazioni che si verificano a livello delle delicate strutture sensoriali dell’orecchio.

Può essere immediata o comparire nel tempo, può essere permanente o temporanea, può colpire entrambe le orecchie o solo una.

Si tratta un rischio cui sono esposti soggetti di tutte le età e, purtroppo, è sempre più comune riscontrare difetti uditivi in bambini e adolescenti a causa dell’uso sconsiderato di auricolari per l’ascolto di musica ad altissimo volume.

Suoni inferiori ai 75 decibel, anche dopo una lunga esposizione, non sono associati al rischio di perdite uditive, mentre un’esposizione lunga o ripetuta a suoni al di sopra degli 85 decibel può causare la perdita dell’udito. Più forte è il suono, minore è il tempo necessario perchè questo accada.

Il trattamento per la parziale perdita dell’udito dipenderà dalla causa che ha scatenato il problema, quindi, se doveste notare tali sintomi, non esitate a consultare il medico, per trovare la soluzione più adatta in base alle vostre necessità.

FONTI:

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